Novitas: Novità del sito / Appuntamenti

 

 

 

Nuovi appuntamenti

 

 

Martars ai 11 Setembar, h 21:00

 

Recital musicâl su poesiis diPierluigi Cappello

Massimo Somaglino_vôs recitant
Claudia Grimaz_cjant e vôs recitant
Enza Pagliara_vôs e tamorra
Antongiulio Galeandro_armoniche


In colaborazion cu la sede RAI
dal Friûl-Vignesie Julie

La poesie in lenghe furlane di Cappello e cjape forme  mediant di lirichis, recitadis e cjantadis, intun amalgame plen di sugjestions musicâls. Si misture cul cjant popolâr fintremai a deventâ “vôs cjantade” che mediant da la musiche e trasmet imagjinis sonoris dutune cun chês visivis e emotivis da la poesie stesse. Si zonte ancje il cjant popolâr da la tradizion salentine par tornâ indaûr chê sensualitât cussì presint ta la racuelte “Amôrs”.
La riproposizion di un lavôr artistic presentât ai Colonos ancjemò tal 2001 cu la partecipazion direte di Pierluigi, prin da la sô consacrazion nazionâl di poete, nus somee il mût miôr par strenzilu intun gnûf, cundividût abraç a sierâ Avostanis.

 
 
 
 
 

 

 

 


 

 

 


 

 

 


 

 


 

 

Esistie o no la pussibilitât di une rivoluzion in Friûl ?

 

VINARS ai 31 di AVOST aes nûf di sere

tal curtîl de ostarie di PARÙS a Saramont di BUJE

 

 el tomât ûs invide al cine

 

Friûl Revolution

Cjastrons e Friûl Revolution: una ribellione senza nemici con la regia di Marco D'Agostini

 

 A Sopramonte di Buja venerdì 31 agosto

alle ore 21 con la partecipazione del regista

 

Per saperne di piu -------->Friûl Revolution

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 


 

 


per saperne di piu'  -------->  Mont'sound

 

 


 

 

GIOVEDì 19 LUGLIO ALLE ORE 19.00 

 

tavola rotonda sull'accoglienza diffusa
presso il Centro Balducci a Zugliano
Parole e Suoni dell'Accoglienza
Presentazione del Manifesto"I CARE”
 

me ne faccio carico / o cjapi a cûr/ Es liegt mir am herzen/ Mar mi je

PER UNA COMUNITA’ CHE TUTELA I DIRITTI UMANI, SOLIDALE ED ACCOGLIENTE

MANIFESTO della RETE REGIONALE PER I DIRITTI,

L’ACCOGLIENZA E LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE

 

 

 

 

 

 

per saperne di piu'  -------->  I care 

 


 

 la mostra

Se io potessi..,"

una fiaba in versi ed immagini 

di Antonella Iaschi e Villiam Covasso

è aperta presso il Mulino Cocconi  di Ospedaletto 

dalle 10 alle 18 tutti i giorni escluso il lunedì 

 
 
 

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BUJE Mønt'sound vol. II°
une serade di musiche sperimentâl
dentri dal “Cjiscjelàt” in Mont di Buje

SABIDE  ai 21 di Lui

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Parole e Suoni dell'Accoglienza

Presentazione del Manifesto "I CARE"

Centro Balducci, giovedì 19 luglio, ore 19.00

"I CARE” me ne faccio carico / o cjapi a cûr/ Es liegt mir am herzen/ Mar mi je

PER UNA COMUNITA’ CHE TUTELA I DIRITTI UMANI, SOLIDALE ED ACCOGLIENTE

 




 

 

 

UN EXTRAORDINARI INCUINTRI DI DIVULGAZION SIENTIFICHE SU LE CUESTION DES ONDIS GRAVITAZIONALS

Organizade de associazion culturâl  El Tomât  di Buje in collaborazion cul CICT di Tarcint


vinars ai 22 di jugn te Biblioteche di Buje aes vot e mieze di sere

 

 

per saperne di piu'  -------->  Sussulti nello spazio-tempo

 

 

 

 

 

 

ai 5 di Mai  Sabide  LIBRI ae sîs di sere te sede de Associazion Alpins in Mont di Buje

 

Presentazione e commento del libro “Italiani d’Austria: I deputati Italiani al Parlamento Asburgico”.

 

Con l’Autore, Gian Francesco CROMAZ e l’Editore Aviani 

 

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ai 21 di mai Lunis LIBRI aes vot e mieze di sere lì de Biblioteche Comunâl

 

“Cuintristorie de prime vuere mondial”. Edito da C.C.“Patrie dal Friûl”, con l’Autore, Angelo Floramo                                                    Il prof. Angelo Floramo presenta il suo libro “Cuintristorie de Prime Vuere mondial” edito dalla Clape di Culture “Patrie dal Friûl”. La pubblicazione dell’opera in friulano si inserisce in un percorso di visione alternativa degli eventi che portarono al conflitto e alle conseguenze nefaste per il Friuli e la sua popolazione                                                                                                                  "cuintristorie" de prime vuere mondiâl : une grande tragjedie che e à puartade la muart di tante puare int, e che in Friûl e à metût furlans cuintri furlans in non di decisions cjapadis parsore dal lôr cjâf. 

 

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ai 28 di mai Lunis CINE aes nûf mancul un cuart di sere lì de Biblioteche Comunâl 

Proiezione e commento del docu-film storico “Isonzofront - la mia storia”. Con il Regista, Massimo Garlatti-Costa.

Per Saperne di piu' --------> ISONZOFRONT - La Mia Storia

 


Programma “primaverile” delle manifestazioni “Centenario della Grande Guerra”

 

 


 

PE FIESTE DES FEMINIS US SPIETÌN SABIDE DI SERE AI 10 DI MARÇ IN BIBLIOTECHE A BUJE

PAROLE-FEMMINA  voci di donne dagli occhi grandi

SPETTACOLO TEATRALE/MUSICALE  Dialogo ludico tra parole e musica per

donne coraggiose e uomini gentili

SABATO 10 MARZO 2018 ore 20.45  BUJA Biblioteca Comunale

voce Nicoletta Oscuro voce e chitarra Matteo Sgobino
disegno luci Angela Vanone consulenza registica Barbara Bregant

Ingresso entro le ore 20.45

INGRESSO LIBERO.

Si raccomanda la puntualità.

 

 

 

 


 


convocazione assemblea ordinaria annuale dei soci della associazion culturâl "el tomât"

per domenica 18 marzo lì di Parùs a Saramont

Buja/Buje 03/03/2018

 

Cjaris amiis e cjârs amîs dal tomât,

come da norme statutarie è tempo di assemblea ordinaria annuale dei soci della nostra associazione: 

ai sensi dell'art 9 (***) dello Statuto è convocata per domenica 18 marzo

in prima convocazione alle ore 8.oo e in seconda convocazione

alle ore 10.oo presso la sala dell'osteria di Parùs a Sopramonte di Buja

con il seguente ordine del giorno:

 

- comunicazioni del presidente 

- relazioni sulle attività svolte nel 2017

- iniziative e programmi per il 2018

- approvazione bilancio consuntivo anno 2017

- approvazione bilancio preventivo anno 2018

- elezione del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti

- varie ed eventuali

                          

                             

un cordialissimo mandi

la presidente

Sonia Aita

 

Il voto può essere esercitato anche con delega scritta ad altro socio. Ogni socio non può essere portatore di più di una delega

***Art. 9

L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno metà più uno dei soci; mancando tale numero, l’Assemblea si intende convocata lo stesso giorno in seconda convocazione un’ora dopo la prima e sarà valida qualunque sia il numero dei presenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.

Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto e di nomina alle cariche sociali.

Il voto può essere esercitato anche con delega scritta ad altro socio. Ogni socio non può essere portatore di più di una delega.

Spetta all’Assemblea:

  1. approvare il bilancio consuntivo e preventivo,

  2. approvare la relazione morale del Presidente,

  3. eleggere il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori dei Conti,

  4. deliberare sull’orientamento generale dell’attività sociale,

Tutte le deliberazioni si prendono a maggioranza dei voti presenti sulla base dell’art. 2532 del C.C.. La votazione può essere fatta per alzata di mano, salvo altra forma stabilita dal Presidente. Le votazioni che hanno per oggetto cariche sociali e le deliberazioni inerenti i soci avvengono con voto segreto. Alle cariche sociali sono eletti coloro che avranno riportato il maggior numero di voti.

articolo 11

Il Consiglio Direttivo è composto da sei membri, è eletto dall’Assemblea dei Soci e rimane in carica due anni. I suoi membri sono rieleggibili.

.Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario – Tesoriere, che restano in carica per la durata del Consiglio stesso.

articolo 13

Il collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre membri effettivi.

Il collegio dei Revisori dei conti resta in carica due anni ed i suoi membri sono rieleggibili.

http://www.eltomat.it/index.php?option=com_content&view=article&id=3&Itemid=108

Quota annuale per rinnovo o nuova adesione

come socio del tomât:

euro 20,oo

quota ridotta a euro 10.oo per studenti, giovani sotto i 25 anni

e per disoccupati o cassaintegrati

la quota può essere versata

direttamente prima dell'inizio della assemblea

oppure anche sul conto corrente postale del tomât

accreditamento in conto corrente postale intestato

a Associazione culturale "El Tomât"

via Strade dal Luc, 9 - 33030 Buja (UD)

conto corrente postale n. 14259337

cod. IBAN IT63 J 07601 12300 000014259337.

il 5x1000 al Tomât   par dâ une man al Tomât, si puess devolvi il 5x1000 te declarazion dai redits, segnant (e fasint segnâ a parincj e amîs) il codiç fiscâl de associazion culturâl "el tomât" 00813990306 le associazion e jè iscrite tal regjstri regjonâl des associazions di promozion sociâl cul numar  397

Di passe 30 agns "el tomât" di Buje  si impegne in ativitâts di difusion di une culture di pâs, di solidarietât, di tutele dal ambient, de storie de int e de identitât dal teritori; di valorizazion e promozion de lenghe furlane, di atenzion e curiositât pes robis di chenti e  di ducj chei altris popui de tiere  sparniçâts  pe europe e  tal mont ...

L’associazione culturale “el tomât” nasce nel 1987 intorno al nucleo redazionale dell’omonimo periodico che aveva iniziato le pubblicazioni nel 1979, consolidando ed implementando attività di promozione culturale con incontri, conferenze, mostre, spettacoli multimediali legati ai temi della solidarietà, della pace, dell’ambiente, della storia locale e delle migrazioni, in una ottica di ricerca etnografica e antropologica con particolare attenzione alla questione femminile e alla promozione della lingua e della cultura friulana, anche con una intensa attività editoriale e di lavoro in rete con altre associazioni.

Associazion culturâl “el tomât”    via Strade dal Luc, 9 - 33030 Buja (UD)    telef.  0432 961241          0432 963537    e-mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

conto corrente postale  n. 14259337      cod. IBAN IT63 J 07601 12300 000014259337                              C.F: 00813990306


 
SABATO 18 NOVEMBRE ore 20:30 nel TEATRO della  CASA della  Gioventù a Santo Stefano di BUJA

“SCUFUTE  ROSSE VA  ALLA  GUERRA”

“Oh la mê rose, setu rivade a cjatâ le tô nonute malade...”

Monologo teatrale, di e con Norina Benedetti, della compagnia Teatro Estragone.

Spettacolo, coinvolgente e commovente, la disfatta di Caporetto e il periodo dell’ occupazione:  un anno di tragiche vicende vissute con gli occhi di una ragazzina, una cronaca civile del Friuli ricca di forti emozioni e di riferimenti storici e  geografici .

” Un vortice di emozioni, di drammaticità mista a ironia, di storia locale amalgamata alle vicende nazionali della Grande Guerra, una storia familiare donata allo spettatore, riportata con un punto di vista del tutto originale. Urlato, poi sussurrato. Dirompente, ma in punta di piedi. Che coinvolge, diverte, esaspera, incuriosisce. Un’immersione in un teatro sano e puro, commovente e delicato, ma al tempo stesso impietoso ed impetuoso: come solo gli occhi della memoria sanno fare.”

"Attraverso la contaminazione di diversi linguaggi come il mondo delle marionette, la comicità delle situazioni grottesche, le canzoni popolari e la tradizione orale del nostro territorio, lo spettacolo affronta la Grande Guerra dal punto vista della gente lontano dal fronte. Un viaggio coraggioso al femminile, fatto da una bambina e una gallina, raccontato con ilarità e leggerezza come solo gli occhi dell’infanzia sanno fare. L’immaginazione come unica arma per trasformare il brutto in bello."

Per saperne di piu' ------->SCUFUTE ROSSE VA ALLA GUERRA

 

 

 

 

 

 


 

 Per saperne di piu' ------->Viaçs, savôrs, lûcs e int di ca e di là dal clap

 


 

 


 

Per saperne di piu' ------->Il tempo sospeso


 

sabide ai 6 di Mai a BUJE
sabide ai 6 di Mai a BUJE
aes vot e mieze di sere
te cjase de zoventût
 Strade dal Plevan
el tomât e la socjetât operaie di Buje
e presentin
 el documentari in  DVD
Buje - Friûl 1976: tracce di memoria
cinema di famiglia
une produzion RajaFilmseBelkaMedia
con la partecipazione del gruppo
“BALARINS DI BUJE”

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domenie ai 7 di Mai a BUJE
te biblioteche comunâl
aes sis di sere

el tomât al presente
Gaetano Alessi presenta
PERIFERIE TERRE FORTI

 

Nuovi eventi

Buje/Buja 3 fevrâr 2017
assemblea ordinaria annuale ass.cult. "el tomât" sabato 18 ore 18.oo da Parùs

Cjaris amiis e cjârs amîs dal tomât

 

Care amiche e cari amici, soci del "tomât",

 

                             l'assemblea ordinaria annuale dei soci della nostra associazione ai sensi dell'art 9 dello Statuto è convocata per

sabato 18 febbraio 2017 

in prima convocazione alle ore 17.oo e in seconda convocazione

alle ore 18.oo presso la saletta riunioni dell' osteria di

Parùs a Sopramonte di Buja

con il seguente ordine del giorno:

 

- relazione del presidente e del consiglio direttivo

- approvazione bilancio consuntivo anno 2016

- approvazione bilancio preventivo anno 2017

- programmazione attività primaverile ed estiva

- varie ed eventuali

                          

                               Nei prossimi giorni provvederemo ad inviare ulteriore documentazione.

 

 

 

un cordialissimo mandi

la presidente

Sonia Aita

 

 Il voto può essere esercitato anche con delega scritta ad altro socio.

Ogni socio non può essere portatore di più di una delega

 

 

*** per chi desidera seguirà cena da Coleto

(raccomandiamo prenotare in tempo inviando adesi one cena alla nostra mail entro il 13  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

Per saperne di piu   ---------- assemblea ordinaria annuale ass.cult. "el tomât" sabato 18 ore 18.oo da Parùs

 


 

DOMENIE 29 ZENâR
PE ZORNADE DE  MEMORIE
TE PLACE DAL MUNICIPI DI BUJE
AES CUATRI e mieze DOPODIMISDI'
 

BUJE - Sabide  29 otubar aes vot e mieze di sere
Cjase de Zoventût - Strade dal Plevan - San Scjefin
Presentazione dal progjet
Buje - Friûl 1976: tracce di memoria
Proiezione del documentario
‘Quando la terra chiama’
regia di Massimo Garlatti Costa
Premio ‘Buiesità’ 2016 a Renato Calligaro Susìn
Maestro d’Arte e di Pensiero,
fondatore dell’Accademia Bujense degli Accesi
Proiezione di
‘Lis Striis di Gjermanie’
Videoarte pionieristica per una fiaba friulana rivisitata da Renato Calligaro

Per saperne di piu:

http://slvs.infoteca.it/buje/default.aspx?id=6039
https://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Calligaro
http://www.arteadesso.net/renato_calligaro/

 


 

ARLeF: “Flon Flon e Musute”,
une storie di pâs al SMO museu di paisaçs e narazions
In colaborazion cul Istitût di culture slovene e El Tomât

Il teme dal confin e des barieris linguistichis e culturâls, chel des vueris e des profugancis, al sarà il cûr de iniziative che si fasarà Vinars ai 14 di Otubar a Sant Pieri dai Sclavons, dulà che - midiant di une colaborazion produtive tra la ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), l'Istitût pe culture slovene (Isk) e la Associazion culturâl “El Tomât” di Buje - a vignaran presentâts il libri “Flon Flon & Musette”, vincidôr dal premi Andersen intal 1996, e il so video animât te version furlane.
 
 Comunicati stampa  1     2     3
 

Buje lunis 12 di sere in biblioteche:
in tun libri un frut al conte el sô prin campegjo !

I CAMPEGGI A FORNI DI SOPRA
 
Il racconto di un bambino alla sua prima esperienza
nella Tana del Ghiro a Forni di Sopra
 
 
PRESENTAZIONE
Biblioteca Comunale di Buja
Lunedì 12 settembre 2016 - ore 20.30
 
"...Io non ero tipo da campeggio.
Non che avessi qualcosa in contrario.
Il problema però era questo:
non ero mai andato in qualche campeggio
e mai avrei voluto andarci..."

GIACOMO VALLE


LUNIS 8 di avost sotsere ore 20.30

te sede ANA di Mont di Buje

presentazion, con il coautore prof. Valerio Gigante, dal libri

LA GRANDE MENZOGNA

Tutto quello che non vi hanno mai raccontato sulla I guerra mondiale“:

di Valerio Gigante, Luca Kocci e Sergio Tanzarella (edito da Dissensi).

Camminare per le vie di una città o di un paese ed imbattersi in un monumento ai caduti della “grande guerra” o in una lapide che commemora i morti del primo conflitto mondiale è un’esperienza piuttosto frequente.

Non esiste un computo esatto su scala nazionale, tuttavia si calcola che siano almeno 12.000 i monumenti ai caduti della I guerra mondiale – senza contare le migliaia di lapidi – edificati in Italia.

 

Con il Patrocinio della Pieve Arcipretale di S. Lorenzo in Monte  e del Comune di Buja
le associazioni bujesi Circul Culturâl Laurenzian di Buje, associazion culturâl el tomât,
Società Operaia e Ass. Naz. Alpini.


SABIDE 6 di avost aes sis sotsere

te sede ANA di Mont di Buje

presentazion dal libri MEDAGLISTI FRIULANI di Ascanio Vattolo

cu la partecipazion dal prof. Giancarlo Menis

 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Aggiornata la pagina Libri / Libris

BUJE : domenie 31 di luj aes vot e mieze di sere

teatro tal curtil de ostarie di parus a saramont
     

L ’ A M A N T E   TRATTO DA “THE LOVER” DI H. PINTER

con Eva Tomat & Lorenzo Zuffi

 

 


 

Pâs e solidarietât : vinars 24 a Madone di Buje TERRA di PALESTINA

 

 

 


 

 Incuintri cun Federica Ravizza:

cheste joibe,  26 di Maj,  aes vot e mieze di sere tal Cjistiel di Colorêt:
un grant romanç che al ten  dongje  amôr  e storie tai timps de grande vuere

Una narrazione giocata sul contrasto tra la società alto-borghese lombarda
e la drammatica realtà di chi in Friuli vive l'esperienza del fronte:
INCONTRO CON L'AUTRICE
 
Molti sono i modi in cui in questi due anni di celebrazioni abbiamo letto la storia della Grande Guerra
ma giovedì ne conosceremo una visione originale:
cosa resta delle passioni vissute in tempi eccezionali e
quanto una donna può accettare di essere forgiata oltre la sua volontà?

 

a Vile di Buje vinars ai 20 di Mai Flon-Flon & Musute


Flon-Flon & Musute di Elzbieta
Par Fruts di dutis lis etâts
Presentazion dal libri te version in lenghe furlane
Vinars ai 20 di Mai dal 2016 aes h.20.30
in Place a Vile te Sale mons. S. Beinat



Scrit e inlustrât di Elzbieta. La autore e nas in Polonie ma di frute e scuen
lassâ la sô tiere dal 1939, co e rivin i naziscj; e scjampe prime in Alsazie,
po in Inghiltere e infin a Parigji, dulà che e rive a cuindis agns. I soi prins
libris a tachin a sei publicâts tal 1972. Di chê volte a 'ndi à scrits cetancj,
pensant ai plui debui e a pro de pâs.

"Flon Flon & Musute” in furlan al è  un libri preseôs di sensibilitât e poesie
limpide pai tescje pes inlustrazions.
I frutins plui piçui a puedin scoltâlu de vôs dai gjenitôrs o dai nonos; le
mularie a puess gjoldisal leintlu.
 
Chest libri al pues prudelâ o inviâ discors su la cuistion cetant imberdeade
des vueris, sevi patidis de nestre int sevi chês che, magari cussì no, a
continuin a tibiâ cetante int ator pal mont ancjimo in dì di vuê.

Al pues deventâ un imprest “pe” lenghe furlane e “in” lenghe furlane,  ninin e
impegnatîf:
al puarte i fruts a fâ domandis e al sburte i grancj a dâ rispuestis

 


 

une storie di cuninuts,  che e pant il bon acet des diversitâts
e la curiositât par ogni culture e lenghe “diferente”
Miercus ai 4 di Mai, aes 6 sot sere in Casa Cavazzini a Udin, fruts e grancj a son invidâts ae leture musicâl dal libri Flon-Flon & Musute cu la vôs di Michele Polo, lis musichis di Leo Virgili e la proiezion animade des ilustrazions origjinâls dal libri di Elzbieta, vincidôr, intal 1996, dal premi Andersen.  Lestorie, une vore delicade, e conte di doi amîs cuninuts che a zuin simpri insiemi fin tal dì che e sclope la vuere e a chel pont no puedin viodisi plui parcè che Musute “e sta di chê altre bande de vuere”.
A intervegnin  Sonia Aita e Laura Nicoloso dal "tomât" e Lorenzo Fabbro da ARLEF.

“vicino/lontano 2016”

A UDIN DAI 5 AI 8 DI MAI, ma za dai 30 di avrîl
cul prefestival, plui zornadis di riflession
sui temis cruCiâi dal nestri timP

Di Joibe ai 5 a Domenie ai 8 di Mai dal 2016, cuntune anticipazion
che e tache ai 30 di Avrîl, al torne a Udin il festival vicino/lontano,
par lei il presint cul jutori de peraule e dal pinsîr.
I “dialics sul mont che al cambie”, ae 12e edizion, a trasformaran
lis salis e i spazis citadins in lûcs di dibatit e di confront
cun cuasi 100 apontaments dilunc di cuatri dîs.
Tal program, in graciis dal impegn de ARLeF a cressin ancje i apontaments dal Festival e prefestival che a fevelin par furlan: chest an a saran fintremai 7, dedicâts a grancj e picinins. La Agjenzie e à ancje colaborât pe version plurilengâl dal sît web che vuê si mostre dongje che par talian, ancje par furlan, sloven, todesc e inglês.


 


 

Un laboratori creatîf par fruts cun 99 cjartis

par zuiâ cul furlan e tantis altris lenghis,

Sabide ai 7 di Mai, des 4 sot sere indevant, te Galarie Tina Modotti, Marcjât dal Pes, un laboratori creatîf par fruts che partint de scjate zûc

“99 peraulis Parlare col mondo/Fevelâ cul mont/Talking to the world” e des 99 cjartis dissegnadis dai fantats dal Centri Diurni Punto Zero, al puarte intal mont des peraulis e dai sunôrs cun ben 15 lenghis plui dutis chês che i fruts a zontaran fasint svolâ la imagjinazion, judâts di cjartis e di colôrs

 Cun Patrizia Geremia de coop Futura e ARLeF

.

 

 

cjale ancje

 

 

http://www.vicinolontano.it/eventi/flon-flon-musute/

 

 


 

 

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA TOMâT

 

La  assemblea generale ordinaria annuale  dei soci della

associazion culturâl di promozion sociâl "el tomât"

è convocata ai sensi dell'art 9  dello Statuto per sabato 16 aprile

in prima convocazione alle ore 16.oo e in seconda convocazione

alle ore 18.oo presso l'osteria di Parùs a Sopramonte di Buja

con il seguente ordine del giorno:

 

- relazione del presidente

- approvazione bilancio consuntivo 2015

- approvazione bilancio preventivo 2016

- elezione del Consiglio Direttivo
- elezione del collegio dei revisori
- varie ed eventuali
                       

 la presidente

Sonia Aita
***a seguire dopo l'assemblea ...

L'IRAN DI DANIELA LOSTUZZO - immagini ed emozioni da un paese

sospeso fra passato e futuro

 


 

BUJA centenario grande guerra a cura delle associazioni bujesi

08 apr. Venerdi ore 20.30 Nel Teatro  Casa della Gioventù.
Conferenza della prof.ssa Antonella FORNARI, grande esperta delle vicende belliche sulle Dolomiti; con la collaborazione del LIONS Club “Celti” di Gemona

15 apr. Venerdi - ore 20.30 Nel Teatro - Casa della Gioventù.

 proiezione del film “La Grande Guerra” , di M.Monicelli,
con Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Silvana Mangano.
È uno dei capolavori della cinematografia della grande guerra,apprezzato dalla critica e dal pubblico, ha ricevuto numerosi e prestigiosi premi nazionali e internazionali.
La grande guerra , diretto da Mario Monicelli a Venzone, Sella Sant'Agnese, Ospedaletto, Palmanova e Nespoledo di Lestizza dal 25 maggio a metà giugno del 1959, seguito con molto interesse dalla stampa locale dell'epoca, è un'opera cinematografica ed un evento rimasto sempre vivo nella memoria dei friulani.
La serata è organizzata con  la preziosa collaborazione della Cineteca del Friuli di Gemona.


22 apr. Venerdi ore 20.30. Nella Biblioteca Comunale

Conferenza di presentazione del libro “LA GUERRA È FOLLIA. Diario di guerra di un pacifista austriaco”; con il traduttore e curatore prof. Francesco Pistolato ed introduzione del prof. F. SALIMBENI
L’autore A. H. Friend,  nato a Vienna nel 1864,  ha vissuto a lungo a Berlino rientrando a Vienna dopo il conflitto; di professione giornalista e letterato è stato un attivo pacifista meritandosi il Premio Nobel per la Pace nel 1911. La serata è organizzata in collaborazione con l’Associazione “Biblioteca Austriaca” di Udine, con il Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Pace “Irene” dell’ Università di Udine e con il Centro Gandhi di Pisa, editore dei quaderni Satyagraha.


 

CANTÎRS A VENZONE


http://www.cantirs.it/msm/msm?D00030000

 

Il Museo del patrimonio edile CANTÎRS (promosso dalla Cassa Edile di Mutualità e Assistenza della Provincia di Udine assieme al Dipartimento di Lingue e Letterature, Comunicazione, Formazione e Società dell’Università degli Studi di Udine) sarà ospitato a Venzone, sotto il Loggiato del Municipio, dal 2 al 30 Aprile, sempre visitabile.

Sabato 16 Aprile alle ore 11.30 si svolgerà l’evento inaugurale della Mostra, nella cornice di “La formazione è… innovazione e tradizione”, una iniziativa coordinata dal Centro Edile per la Formazione e la Sicurezza - CEFS – per i Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) 2016, che avrà luogo in centro a Venzone dalle ore 9.00 alle ore 14.00. Alle ore 11.30 circa si terrà la proiezione di alcuni filmati commentati da Sabrina Tonutti (Università di Udine, Dipartimento di Lingue e Letterature, Comunicazione, Formazione e Società) e Alfredo Martini (giornalista, direttore di “Civiltà di Cantiere”).

Altri due eventi del mese di Aprile saranno dedicati in loco a CANTÎRS: presso il centro Culturale di Pioverno, frazione di Venzone, Martedì 12 Aprile, alle ore 20, Tommaso Saggiorato affronterà il tema della costruzione dei muri a secco e Martedì 26 il relatore Roberto Forgiarini tratterà degli utensili per la scalpellatura della pietra. Ingresso libero.


 

Un  invito alla mostra in programma dal 16 aprile al 15 maggio
nella splendida cornice di Villa Frova a Stevenà di Caneva.
IL FILO DEL RICOMINCIARE
Percorso espositivo dedicato agli eventi sismici accaduti
a Caneva (1936), Friuli (1976), Emilia (2012)
Sabato 16 aprile 2016 ore 18.00 Inaugurazione esposizione
 
............  e scoltait il ricuart di toni de lucia

https://dl.dropboxusercontent.com/u/33285627/De%20Lucia%206%20maggio.aifhttps://db.tt/yztWBE0V

 


 


 

PRESENTAZION DAL LIBRI "FLON FLON e MUSUTE" PAR FURLAN
Vinars ai 26 di Fevrâr aes sîs sot sere a Udin lì de librerie Feltrinelli, vie Paolo Canciani, 15

la Arlef e la associazion El Tomât à presentin la version in lenghe furlane “Flon Flon & Musette”, libri ilustrât di Elzbieta, vincidôr tal 1996 dal Premi Andersen, il plui impuartant ricognossiment tal cjamp de leterature pe infanzie.

Intervents di Lorenzo Fabbro, Nadia Rottaro, Silva Ganzitti, Laura Nicoloso, Pierluigi Di Piazza e Livio Sossi professor di Letteratura per l'infanzia te Universitât dal Friûl a Udin e te Universitât dal Litorâl a Capodistria.

 

 

Vie pe presentazion e fin ai 29 di Fevrâr o podarês viodi ancje la mostre “Around Srebrenica": trente scats dal fotograf Alessandro Coccolo compagnâts dai tescj de gjornaliste Simonetta Di Zanutto a mostrin un teritori jenfri memorie e sperance.


 

 

 

FlonFlon & Musute
di Elzbieta     ...
    
par furlan

 Scrit e inlustrât di Elzbieta. La autore e nas in Polonie ma di frute e scuen lassâ la sô tiere dal 1939, co e rivin i naziscj; e scjampe prime in Alsazie, po in Inghiltere e infin a Parigji, dulà che e rive a cuindis agns. I soi prins libris a tachin a sei publicâts tal 1972. Di chê volte a 'ndi à scrits cetancj, pensant ai plui debui e a pro de pâs.
"Flon Flon e Musute” in furlan al è  un libri preseôs di sensibilitât e poesie limpide pe puartade dal test e pes inlustrazions; i frutins plui piçui a puedin scoltâlu de vôs dai gjenitôrs o dai nonos; le mularie a puess gjoldisal leintlu  dibessole.
Chest libri dentri e fûr des scuelis al pues prudelâ o inviâ discors su la cuistion cetant imberdeade des vueris, sevi patidis de nestre int sevi chês che, magari cussì no, a continuin a tibiâ cetante int ator pal mont ancjimo in dì di vuê
Al pues deventâ un imprest di didatiche “de” lenghe furlane e “in” lenghe furlane pes scuelis dal Friûl, un sussidi di cualitât,  ninin e impegnatîf: al puarte i fruts a fâ domandis e al sburte i grancj a dâ rispuestis

Abbiamo deciso di realizzare la versione in lingua friulana di questo album illustrato di ELZBIETA, per offrire alle scuole e alle famiglie uno strumento per l'educazione alla pace e un supporto didattico per l'insegnamento della lingua friulana, in una terra di frontiera, che porta viva memoria di guerre, invasioni e profuganze: come nella “pedagogia della tenda” dopo il terremoto, la lingua nativa diventa occasione di accoglienza delle diversità e stimolo alla curiosità , per aprire il varco nella “siepe dei confini” che in questa regione ha separato anche i cortili delle case dai tempi della Grande Guerra, dopo la fine della seconda e a solo venti anni dalla disgregazione della ex-Jugoslavia: “Musette” diventa “Musute”, per evocare i troppi volti di bambine e bambini che con sofferto stupore vivono anche oggi l'incomprensibile assurdità di ogni guerra.”

per saperne di più -------> FLON-FLON & MUSETTE parlano friulano

 

 


 

"Se chest al è un om"

Voaltris che o vivês sigûrs,
tes vuestris cjasis cliputis,
voaltris che o cjatais tornant sotsere
la bocjade cjalde e musis amiis:
considerait se chest al è un om
che al lavore tal paltan
che nol cognòs pâs
che al scombat par mieç pagnut
che al mûr par un sì o par un no.
Considerait se cheste e je une femine
cence cjavei e cence non
cence plui fuarce par ricuardâ
vueits i voi e frêt il grim
tant che un crot in Unvier.
Meditait che chest al è stât:
us comandi chestis peraulis.
Scolpîtlis tal vuestri cûr
stant in cjase lant par vie,
lant a poiâsi o jevant;
ripetêtlis ai vuestris fîs.
O us si disfi la cjase,
la malatie us fermi,
i vuestris fruts no us cjaledin plui.
 
(Primo Levi SE QUESTO E' UN UOMO traduzione di Christian Romanini)



il 27 gennaio si celebra il GIORNO DELLA MEMORIA istituito al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Quest'anno il 27 cade di mercoledì pertanto, al fine di favorire la partecipazione, abbiamo ritenuto di organizzare in continuità con gli anni scorsi, una specifica iniziaitiva DOMENICA 31 GENNAIO prima a Santo Stefano di Buja (Piazza Municipio) alle ore 11.30 per la deposizione della corona e qualche breve intervento (fatto dai partecipanti) sui temi legati alla giornata per poi partecipare alle 14.00 infine  alla visita guidata alla sezione ebraica del Museo del Territorio e al CIMITERO ISRAELITICO di SAN DANIELE

 


 

 

 

 

 

a Vile di Buje, inte Glesie, o presentarìn
Fueis dai Pravìs
tescj poetics inedits o pôc cognossûts di Marie Forte
 
Tal mieç de sô int e tal lûc li che e à vivût,  o cirarìn di "jentrâ"   dentri i soi  "curtii": int e peraulis; spiritualitât libare; atualitât antighe.     
N
us judaràn Stefano Morandini  antropolic, don Felice Snaidero plevan di Vile, Federico Rossi  diretôr artistic daiColonose Laura Nicoloso dal "tomât"

Su la place di front ae glesie,  te  cjase dai soi vons, 
in mostre  riproduzions di pagjnis dai soi cuaders,
in tune ambientazion che stice il ricuart  de sô vite e dal sô lavôr tal nestri paîs.
 
 
Sabato 14 novembre alle ore 20.15 nella Chiesa di Avilla di Buja verrà presentato il volume Fueis dai Pravìs, testi poetici inediti o poco conosciuti  di Maria Forte. Stefano Morandini antropologo, don Felice Snaidero parroco di Avilla, Laura Nicoloso Pitzalis curatrice della raccolta e Federico Rossi direttore artistico dei Colonos e  Presidente di Mittelfest, ci aiuteranno a conoscere i luoghi della sua ispirazione, la poetica della sua spiritualità, le sue parole antiche che parlano al Friuli di oggi.
Nel borgo dove lei ha vissuto e fra la sua gente risuoneranno di nuovo i suoi canti: " …ogni sentimento ed immagine nascono in me congiuntamente alla parola friulana. Se il mondo della poesia è quello della nostra incondizionata libertà, non può esso esprimersi che nella lingua nativa..." come lei stessa scrisse di sè.
Sui luoghi di  quella che era stata la sua casa natale, sulla piazza di fronte alla chiesa, saranno simbolicamente evocate atmosfere e ambienti della sua vita ed esposte fedeli riproduzioni di alcune pagine dei suoi appunti manoscritti.

Per saperne di piu: Maria Forte

 

 

 

 

 

In ricordo:

Vaiont clikka per ingrandire

Era il venerdì 24 maggio del 1996.  .

Avevamo contattato un giovane Marco Paolini per presentare un lavoro teatrale di cui si incominciava appena a parlare.

Ne avevamo sentito qualcosa, ma non era uso ancora il dire, il denunciare. Tanti, di certo, avevano in cuore la peregrinazione per la val Cellina, che si andava a Longarone, magari in gita, ma poi si tornava muti e annientati.

Fu  la nostra scelta per il ventesimo anniversario del terremoto:  "raschiare tra le macerie e ricominciare a ricordare"

Il titolo "Vajont".

Sede della rappresentazione: il municipio di Buja, crudo di ricostruzione.

Insieme a lui, a Paolini,  decidemmo di "ribaltare" la sala. Presentò il suo lavoro, lavagna e gesso, tenendo come sfondo il grezzo del cemento della parete (sotto il soppalco). Tanta, troppa la gente arrivata, da ogni dove. La serata era splendida e allestimmo, grazie al supporto di Carlo Delle Vedove e di Roby, due televisori sulla piazza del municipio.

Ricordo una timida, gentile ragazza del gruppo di Paolini, che ci chiese se poteva contare su di noi, che l'attore aveva altra carne al fuoco... che Mira era poco lontana, non ci avrebbe chiesto più di tanto ... prezzi da cooperativa.

Non ci fu paragone nè equità tra spesa affrontata e livello dello spettacolo: Paolini diede tutto se stesso, diede voce ai silenti dimenticati, offrì  ricerca, tormento e professionalità, accompagnato da persone  semplici e vere.

Il Comune ci diede il patrocinio, poi anche "Les buteghes di Buje" ci aiutarono.

Memorabile.

Conserviamo un numero del periodico "el tomât" edito per l'occasione. (si apriva in locandina)-

Nuie nol ven di nuie: la cussience civîl e va coltade, ancje contant.  E vuê i disìn che o restìn in debit cun lui. Grazie, Marco!

PS: per capire appieno la portata e il peso della nostra iniziativa (maggio 1996), ci piace ricordare che il titolo dell'opera rappresentata a Buja, come si vede nel manifesto, era:  "Il racconto del Vajont - 1956/ 9 ottobre 1963" - La prima prova di racconto venne fatta a Mirano (Venezia), il 1^ maggio 1994; "Premio Speciale UBU" 1995 per il Teatro politico; "Premio IDI" 1996 per la migliore novità italiana; poi "Oscar della televisione italiana come miglior programma" del 1997 (diretta Rai 2, 9 ottobre 1997)

 

 

"el tomât" ha aderito a:

all' appello per l’apertura di un canale umanitario fino all’Europa per il diritto d’asilo europeo,

un documento elaborato a cura del Progetto Melting Pot Europa :

http://www.meltingpot.org/Appello-per-l-apertura-di-un-canale-umanitario-fino-all#.Uk_wh7tGGjU

altri interessanti contributi sulla questione della immigrazione anche su

http://www.saluteinternazionale.info/2013/10/via-il-reato-di-immigrazione-illegale/

e sul sito

http://www.simmweb.it/


Per saperne di più:

 

Centro Balducci per Lampedusa (pdf)

Bollettino (pdf)

 

 

In Ricordo:

Rimpiangeremo e ricorderemo sempre le grandi lezioni di cultura,umanità, civiltà e politica del prof. Mario Ragagnin

Il Consei Diretîf de Associazion Culturâl " el tomât " di Buje

"uno dei giovani che già dalla fine dell'estate del 1944 si ritrovavano per dar vita alla “Accademia Bujese degli Accesi”, una straordinaria esperienza civile ed artistica che ridava vigore alla cultura friulana con genialità versatile e curiosità cosmopolita"

 

tre articui in ricuart dal prof. Mario Ragagnin (file pdf)

El Tomat 1998

Buje Pore Nuje 2006

El Bausar 1989

 

 

Il Tomàt aderisce a :

 

"el tomât" ha aderito

all' appello per l’apertura di un canale umanitario fino all’Europa per il diritto d’asilo europeo,

un documento elaborato a cura del Progetto Melting Pot Europa :

http://www.meltingpot.org/Appello-per-l-apertura-di-un-canale-umanitario-fino-all#.Uk_wh7tGGjU

 

e

http://www.disarmo.org/nof35/

 

 

 

 

 

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 Danus une Man : devolvi il 5x1000 al Tomat

 Per saperne di più -------> Danus une man : il 5x1000 al Tomat

 

 

 

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date un occhiata a "El Tomat al consè/Eventi di interesse " per altri eventi di interesse.

Domenie 2 di avost tal curtîl de  ostarie

di Parùs a Saramont a BUJE

ETERNA RISORGE SEMPRE LA SPERANZA

 

Performance teatral-musicale su poesie di Bukowski

 

 

 

di e con  Eva Tomat e Lorenzo Zuffi

 

Informazioni aggiuntive