PAR NO DISMENTEÂ
L’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005 stabilì di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio, come giornata per commemorare le vittime dell’ Olocautso perché in quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.
L’Italia, già alcuni anni prima, aveva formalmente istituito la giornata commemorativa con la legge 20 luglio 2000 n° 211.
Dal 2013 un piccolo gruppo di cittadine/i, sostenuti dalla nostra Associazione Culturale e dalla sezione dell’ANPI di Buja, decise di incontrarsi il 27 gennaio davanti alla stele che dal 1998 ricorda i deportati bujesi deceduti nei campi di sterminio nazisti e, proprio nello spirito di quella legge, ognuno portò una riflessione personale o raccontò una storia particolare.
Da allora nel gennaio di ogni anno la cerimonia si è ripetuta e alla deposizione della corona di alloro “par no dismenteâ” sono intervenute sempre più persone; al Tomât e all’ANPI si sono affiancate altre associazioni quali l’ANA e l’ANED e si è aggiunta la partecipazione ufficiale della Amministrazione Comunale. Ogni anno, alle letture e agli interventi sulla piazza del Municipio, il Tomât ha fatto seguire incontri di approfondimento con ricercatori e storici, con la proiezione di cinema e documentari.
Ma dal 2023 alla lettura dei nomi incisi su quella lapide, sono state aggiunte alcune note biografiche. Dapprima furono il borgo di nascita e l’età della morte che incarnavano simbolicamente e drammaticamente l’inizio e la fine di storie di vita che chiedevano di essere raccolte e narrate, per dare un volto a quei nomi.
Nel 2024 abbiamo concordato di farci carico della realizzazione di un progetto per la posa a Buja delle prime pietre d’inciampo “stolpersteine”: le prime sei pietre d'inciampo sono state posate a Buja nel gennaio del 2025.






